Profiel van saraL'ossimoro che cammina.....Foto'sWeblogLijstenMeer Extra Help

Weblog


    24 april

    Il testamento di Tito, de Andrè

    Ne Il testamento di Tito vengono elencati i dieci comandamenti, analizzati dall'inedito punto di vista di Tito, il ladrone pentito, crocifisso accanto a Gesù; i nomi dei ladroni variano da vangelo a vangelo (Dimaco, Tito, Disma e Gesta): Tito è il ladrone buono nel vangelo arabo dell'infanzia.

    Non avrai altro Dio, all'infuori di me,
    spesso mi ha fatto pensare:
    genti diverse, venute dall'est
    dicevan che in fondo era uguale.
    Credevano a un altro diverso da te,
    e non mi hanno fatto del male.
    Credevano a un altro diverso da te
    e non mi hanno fatto del male.

    Non nominare il nome di Dio,
    non nominarlo invano.
    Con un coltello piantato nel fianco
    gridai la mia pena e il suo nome:
    ma forse era stanco, forse troppo occupato
    e non ascoltò il mio dolore.
    Ma forse era stanco, forse troppo lontano
    davvero, lo nominai invano.

    Onora il padre. Onora la madre
    e onora anche il loro bastone,
    bacia la mano che ruppe il tuo naso
    perché le chiedevi un boccone:
    quando a mio padre si fermò il cuore
    non ho provato dolore.
    Quando a mio padre si fermò il cuore
    non ho provato dolore.

    Ricorda di santificare le feste.
    Facile per noi ladroni
    entrare nei templi che rigurgitan salmi
    di schiavi e dei loro padroni
    senza finire legati agli altari
    sgozzati come animali.
    Senza finire legati agli altari
    sgozzati come animali.

    Il quinto dice "non devi rubare"
    e forse io l'ho rispettato
    vuotando in silenzio, le tasche già gonfie
    di quelli che avevan rubato.
    Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
    quegli altri, nel nome di Dio.
    Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
    quegli altri, nel nome di Dio.

    Non commettere atti che non siano puri
    cioè non disperdere il seme.
    Feconda una donna ogni volta che l'ami, così sarai uomo di fede:
    poi la voglia svanisce ed il figlio rimane
    e tanti ne uccide la fame.
    Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore,
    ma non ho creato dolore.


    Il settimo dice "non ammazzare"
    se del cielo vuoi essere degno.
    guardatela oggi, questa legge di Dio,
    tre volte inchiodata nel legno.
    guardate la fine di quel nazareno,
    e un ladro non muore di meno.
    Guardate la fine di quel nazareno,
    e un ladro non muore di meno.

    Non dire falsa testimonianza
    e aiutali a uccidere un uomo.
    Lo sanno a memoria il diritto divino
    e scordano sempre il perdono.
    Ho spergiurato su Dio e sul mio onore
    e no, non ne provo dolore.
    Ho spergiurato su Dio e sul mio onore
    e no, non ne provo dolore.

    Non desiderare la roba degli altri,
    non desiderarne la sposa.
    Ditelo a quelli, chiedetelo ai pochi
    che hanno una donna e qualcosa:
    nei letti degli altri, già caldi d'amore
    non ho provato dolore.
    L'invidia di ieri non è già finita:
    stasera vi invidio la vita.

    Ma adesso che viene la sera ed il buio
    mi toglie il dolore dagli occhi
    e scivola il sole al di là delle dune
    a violentare altre notti:
    io nel vedere quest'uomo che muore,
    madre, io provo dolore.
    Nella pietà che non cede al rancore,
    madre, ho imparato l'amore.

    23 april

    Per ridere: sull'"amore"

    1. Ero innamorato cotto. Lei rimase cruda. (Eros Drusiani)

    2. L'amore non ha eta', il pisello si'. (Fabio Fazio)

    3. Due adolescenti sono seduti a sbaciucchiarsi su una panchina. Lei: "Ehi, credo di avere inghiottito il tuo chewing-gum !". Lui: "No, non ti preoccupare, sono solo un po' raffreddato..."

    4. Un bacio e' un apostrofo rosa fra le parole ti, e trombo!

    5. Chi soffre per amore e' perche' non ha mai avuto i calcoli renali. (Fabio Fazio)

    6. Amore e odio spesso coincidono. Infatti io l'amante di mia moglie lo odio. (Maurizio Sangalli)

    7. L'amore e' come un paio di scarpe : ne occorrono due e debbono combaciare.

    8. Amore e' stare svegli tutta la notte con un bambino malato. O con un adulto molto in salute. (David Frost)

    9. Cara, in amore un piccolo gesto puo' far perdonare tante cose; dai togliti gli slip. (Fabio Fazio)

    10. Una coppia di sposi e' molto povera, ma si vogliono molto bene. Tornando a casa dopo aver cercato invano lavoro il marito trova la moglie nuda sul termosifone: "Cosa stai facendo li'?". "Sto scaldando la cena per stasera!".

    11. L'uomo e' cacciatore; la donna pescatrice. (Victor Hugo)

    12. L'uomo e' cacciatore, ma spesso diventa vegetariano. (Fabio Fazio)

    13. Ti voglio bene ... o meglio ti voglio.

    14. Che differenza c'e' fra un cardinale che fa all'amore con Miss Italia e tu che fai all'amore con Miss Italia? Se lo fa il Cardinale e' un peccato, se lo fai tu e' un miracolo!

    15. Una bella signora al suo amante: "Ci sono 2 posti dove mi piacerebbe essere baciata!". "Dove?". "Acapulco e Miami".

    04 april

    Elizabeth Barrett

    Come ti amo?

    Come ti amo? Lascia che ti annoveri i modi.
    Ti amo fino agli estremi di profondità,
    di altura e di estensione che l’anima mia
    può raggiungere, quando al di là del corporeo
    tocco i confini dell’Essere e della Grazia Ideale.
    Ti amo entro la sfera delle necessità quotidiane,
    alla luce del giorno e al lume di candela.
    Ti amo liberamente, come gli uomini che lottano per la Giustizia;
    Ti amo con la stessa purezza con cui essi
    rifuggono dalla lode;
    Ti amo con la passione delle trascorse sofferenze
    e quella che fanciulla mettevo nella fede;
    Ti amo con quell’amore che credevo aver smarrito
    coi miei santi perduti, ti amo col respiro,
    i sorrisi, le lacrime dell’intera mia vita! e,
    se Dio vuole, ancor meglio t’amerò dopo la morte.

    Elizabeth Barrett

    E se mi devi amare per null’altro sia
    che per amore.

    Non dire "L’amo per il
    suo sorriso, il suo sguardo, il modo
    gentile di parlare, per le sue idee
    che si accordano alle mie e che un giorno
    mi resero sereno".

    Queste cose possono
    Amato, in sé mutare o mutare per te.

    Così fatto un amore può disfarsi.

    E ancora non amarmi per la pietà che
    le mie guance asciuga. Può scordare
    il pianto chi ebbe a lungo il tuo
    conforto, e perdere così il tuo amore.

    Ma amami solo per amore dell’amore,
    che cresca in te, in un’eternità d’amore
     
    *