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    17 november

    TEARS IN HEAVEN,Eric Clapton

    TEARS IN HEAVEN, Eric Clapton

    Would you know my name if I saw you in heaven?
    Would it be the same if I saw you in heaven?
    I must be strong and carry on
    'Cause I know I don't belong here in heaven
    Would you hold my hand if I saw you in heaven?
    Would you help me stand if I saw you in heaven?
    I'll find my way through night and day
    'Cause I know I just can't stay here in heaven
    Time can bring you down; time can bend your knees
    Time can break your heart, have you begging please, begging please
    Beyond the door there's peace I'm sure
    And I know there'll be no more tears in heaven
    Would you know my name if I saw you in heaven?
    Would it be the same if I saw you in heaven?
    I must be strong and carry on
    'Cause I know I don't belong here in heaven
    'Cause I know I don't belong, here in heaven

    LACRIME IN PARADISO,Traduzione di Nausicaa

    Saprai il mio nome se ci vedremo in Paradiso?
    Sarà lo stesso se ci vedremo in Paradiso?
    Devo essere forte e andare avanti
    Perchè lo so che non è il mio posto il Paradiso
    Mi terrai la mano se ci vedremo in Paradiso?
    Mi aiuterai a stare in piedi se ci vedremo in Paradiso?
    Troverò la strada attraverso notte e dì
    Perchè lo so che non posso restare qui in Paradiso
    Il tempo può abbatterti; il tempo può piegarti le ginocchia;
    Il tempo può spezzarti il cuore, e farti implorare pietà
    implorare pietà
    Oltre la porta c'è pace, ne sono certo,
    e lo so che non ci saranno più lacrime in Paradiso
    Saprai il mio nome se ci vedremo in Paradiso?
    Sarà lo stesso se ci vedremo in Paradiso?
    Devo essere forte e andare avanti
    Perchè lo so che non è il mio posto il Paradiso
    Perchè lo so che non è il mio posto il Paradiso

    16 november

    Ammastelliamoci

    Dal blog di Beppe Grillo

    di Sonia Alfano

    Caro Beppe,
    sono Sonia Alfano, la figlia di Beppe Alfano il giornalista ucciso dalla mafia l'8 gennaio del 1993 in Sicilia.
    Con il movimento "Ammazzateci tutti" abbiamo portato avanti svariate iniziative non solo in Calabria, ma anche in Sicilia e nel Lazio, al fine di informare soprattutto i giovani delle scuole circa quello che sta accadendo nel nostro paese. Per molti può sembrare l'ennesimo, ma falso, scontro politico ben architettato dietro le quinte e che si concluderà con i soliti tarallucci e vino. E l'operato di Mastella proprio in riferimento a ciò è noto ormai a tutti!
    Però, in merito all'annuncio del "clemente" Clemente con il quale ieri ha informato che ti denuncerà per alcune tue esternazioni circa la sua persona e il suo operato, vorrei dirti qualcosa. La sottoscritta insieme a Salvatore Borsellino, Rosanna Scopelliti e Aldo Pecora nell'ambito di diverse lettere e interviste rilasciate a diversi organi di stampa, hanno chiaramente ed inequivocabilmente parlato di Mastella definendolo più che amico di un mafioso, testimone di nozze di Francesco Campanella, nonché bravo ad intrattenere rapporti molto cordiali con esponenti di spicco dell'indagine WHY NOT; tra l’altro proprio la sottoscritta nel corso di un'intervista rilasciata a "Porta a Porta" l'8 ottobre scorso, e trasmessa la stessa sera, affermava testualmente: “oggi non è più necessario uccidere magistrati come Falcone, Borsellino, Costa, Terranova o come Scopelliti; oggi basta semplicemente trasferire un magistrato con uno strumento normativo come quello che sta adoperando Mastella, e poi tornerà il silenzio”. Mastella in studio, nonostante sia stato pungolato da Vespa, ha commentato gli eventi di quel giorno senza entrare nel merito delle mie affermazioni.
    A questo punto, visto che ti querelerà per le stesse cose dette anche da me, invito pubblicamente lo stesso Mastella a querelarmi, dopodiché in caso di sua vittoria lo risarcirò con gli stessi soldi che mi devolverà visto che ha espresso il desiderio di devolvere eventuali proventi da questa querela a favore delle vittime della mafia. O pensa che querelare familiari di vittime della mafia non lo porrebbe bene agli occhi dell’opinione pubblica? Opportunismo insomma. Scherzi a parte Mastella, ma lei è veramente convinto di poter continuare a gongolare per come ha propinato e fatto metabolizzare le sue malefatte agli italiani con il placet del capo del governo e non solo, e addirittura continua a credere di poter fare elemosina a chi lei non è neanche degno di rivolgere le sue scuse?

    13 november

    Amore dopo amore, Derek Walcott(premio nobel per la letteratura nel 1992)

    La prima pagina di "La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo" di Audry Niffenegger contiene una poesia,quella che segue, che distoglie per un po' dal proseguire la lettura del libro...Si ci puo' imbattere cosi', per caso, in qualcosa di meraviglioso? è la storia della vita...
     
     
    AMORE DOPO AMORE

    Tempo verrà
    in cui, con esultanza,
    saluterai te stesso
    arrivato alla tua porta,
    nel tuo proprio specchio,
    e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro,
    e dirà: Siedi qui. Mangia.
    Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.

    Offri Vino. Offri pane.
    Rendi il cuore a se stesso,
    allo straniero che ti ha amato
    per tutta la vita, che hai ignorato
    per un altro e che ti sa a memoria.

    Dallo scaffale tira giù le lettere d’amore,
    le fotografie, le note disperate,
    sbuccia via dallo specchio la tua immagine.
    Siediti. È festa: la tua vita è in tavola.
    12 november

    un libro deludente di Bambaren

    Leggere " Il guardiano del faro " di Bambaren mi ha occupata per poco piu' di un'ora: è un libro che si legge velocemente, ma senza l'ansia curiosa che caratterizza letture ben piu' coinvolgenti..Non mi piace lo stile dell'autore, non mi piacciono le sue enunciazioni lapidarie , anche se, spesso, sono insegnamenti universali, perchè rendono troppo palesemente l'intento pedagogigo: ho l'impressione che costruisca l'intero libro intorno ad una , due frasi forti; d'altra parte la trama è scontata e, in alcuni punti , per niente plausibile...ecco le due frasi, i due concetti, alla base del libro:

    "A volte penso alla vita come a un orizzonte con la nebbia. Sappiamo che il nostro destino è là. Eppure non lo vediamo distintamente a causa della foschia. Se soltanto non fossimo così timorosi di attraversare la nebbia!..."

    "L'unico rischio nella vita è non correre alcun rischio.Uno può vincere o perdere, ma almeno ci ha provato. Non fare nulla è morire, pur rimanendo ancora in vita. Cosi' evitate le false promesse che la sicuerzza porta con sè:esse non liberano, al contrario, vi rendono prigionieri"

    10 november

    Itaca , Costantino Kavafis(1933)

    Dobbiamo augurarci che il viaggio sia lungo e non privo di difficoltà, perchè da quelle impareremo come da null'altro, non dobbiamo aspettarci  che la meta, con la sue ricchezze, sia la nostra ricompensa, perchè tale, e non lo avevamo capito!, è stato il cammino per giungere ad essa: mutatis mutandi!
     
    Itaca

    Quando ti metterai in viaggio per Itaca
    devi augurarti che la strada sia lunga
    fertile in avventure e in esperienze.
    I Lestrigoni e i Ciclopi
    o la furia di Nettuno non temere,
    non sarà questo il genere d’incontri
    se il pensiero resta alto e un sentimento
    fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
    In Ciclopi e Lestrigoni, no certo
    nè nell’irato Nettuno incapperai
    se non li porti dentro
    se 1’anima non te li mette contro.

    Devi augurarti che la strada sia lunga.
    Che i mattini d’estate siano tanti
    quando nei porti - finalmente, e che con gioia
    toccherai terra tu per la prima volta:
    negli empori fenici indugia e acquista
    madreperle coralli ebano e ambre
    tutta merce fina, anche profumi
    penetranti d’ogni sorta, più profumi
    inebrianti che puoi,
    va in molte citta egizie
    impara una quantita di cose dai dotti.
    Sempre devi avere in mente Itaca
    raggiugerla sia il pensiero costante.
    Soprattutto, non affrettare il viaggio;
    fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
    metta piede sull’isola, tu, ricco
    dei tesori accumulati per strada
    senza aspettarti ricchezze da Itaca.

    Itaca ti ha dato il bel viaggio,
    senza di lei mai ti saresti messo
    in viaggio: che cos’altro ti aspetti?
    E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà
    deluso.
    Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
    già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare

    09 november

    lo chiamano Eros alato...

    " I mortali lo chiamano Eros alato
    gli immortali invece Pteros
    perchè costringe a mettere le ali "
    (Fedro, Platone)
    é vero :l'amore costringe a mettere le ali e a volare, senza curarsi di null'altro che del nostro compagno di volo...l'amore conduce lontano: ci porta dentro noi stessi..il viaggio piu' bello e difficile che si possa fare...

    Dalla favola "la raganella d'oro", Landolfi

    Tant’è che lo sappiate fin d’ora: al mondo non sempre i buoni e generosi hanno la ricompensa che si meritano
     
    Questa frase è tratta da un libro di favole: non mi era mai capitato prima d'ora di imbattermi in un racconto per bambini che non fosse a lieto fine..ne sono rimasta stupita e mi sono domandata quale fosse l'utilità di una simile scelta, se avesse motivazioni pedagogiche o potesse essere semplicemente catalogata come una carognata dell'autore ai suoi piccoli lettori...
    è davvero utile costringere i bambini a guardare in faccia la realtà? non sarebbe meglio lasciarli sognare ancora un po', un altro po' soltanto?è  necessario insegnare, spiegare tutto? non sarebbe meglio lasciare questo ingrato compito allo scorrere inesorabile del tempo?
    da piccola non credevo sarebbe stato possibile non avere cio' che meritavo, cio' che era giusto avessi...il tempo me lo ha insegnato...
    non sono in collera con chi non mi preparò alla realta', anzi , mi sento in debito con chi mi ha fatto vivere in un mondo fantastico animato d'amore, buoni sentimenti...la mia infanzia è stata meravigliosa e...lo è ancora...
     
     
    08 november

    Perchè tu mi oda, Pablo Neruda

    L'ultimo libro che ho letto è una raccolta di poesie di Neruda e , così, eccomi qui a condividere con voi quelle piu' belle.

    Perché tu mi oda
    le mie parole
    a volte si assottigliano
    come le orme dei gabbiani sulle spiagge.

    Collana, sonaglio ebbro
    per le tue mani dolci come l'uva.
    E le vedo lontane le mie parole.
    Più che mie esse son tue
    .

    Si arrampicano sul mio vecchio dolore come l'edera.
    Si arrampicano così sulle pareti umide.
    Sei tu la colpevole di questo gioco sanguinoso.
    Esse fuggono dal mio rifugio oscuro.
    Tu riempi tutto, tutto.
    Prima di te popolarono la solitudine che occupi,
    e sono abituate più di te alla mia tristezza
    .
    Ora voglio che dicano ciò che voglio dirti.
    Perché tu oda come voglio che m'oda.
    Il vento dell'angoscia ancora le trascina.
    Uragani di sogni a volte ancora le abbattono.
    Senti altre voci nella mia voce addolorata.
    Pianto di vecchie bocche, sangue di vecchie suppliche.
    Amami, compagna. Non abbandonare. Seguimi.
    Seguimi, compagna, in quest'onda di angoscia.
    Ma vanno tingendosi del tuo amore le mie parole.
    Tu occupi tutto, tutto.
    Ne farò di tutte una collana infinita
    per le tue mani bianche, dolci come l'uva

    Voglio, avrò. Fernando Pessoa

    Voglio, avrò
    se non qui,
    in altro luogo che ancora non so.
    Niente ho perduto.
    Tutto sarò.

    Ho pena delle stelle,Fernando Pessoa

     Ho pena delle stelle
    che brillano da tanto tempo,
    da tanto tempo...
    Ho pena delle stelle.
    Non ci sarà una stanchezza
    delle cose,
    di tutte le cose,
    come delle gambe o di un braccio?
    Una stanchezza di esistere,
    di essere,
    solo di essere,
    l’essere triste lume o un sorriso...
    Non ci sarà dunque,
    per le cose che sono,
    non la morte, bensì
    un’altra specie di fine,
    o una grande ragione:
    qualcosa così, come un perdono?
     
    La via lattea(1885) Stevens
     
    06 november

    "Near You Always", Jewel

    Una canzone stupenda..purtroppo non sono riuscita a trovare in rete una buona traduzione: prometto di inserirla non appena avrò un po' di tempo e voglia ...
    Please don't say I love you,
    those words touch me much too deeply
    and they make my core tremble
    Don't think you realize the effect you have over me
    Please don't look at me like that
    It just makes me want to make you near me always
    Please don't kiss me so sweet
    it makes me crave a thousand kisses to follow
    And please don't touch me like that
    makes every other embrace seem pale and shallow
    And please don't come so close
    it just makes me want to make you near me always
    Please don't bring me flowers
    they only whisper the sweet things you'd say
    Don't try to understand me
    your hands already know too much anyway
    It just makes me want to make you near me always
    And when you look in my eyes
    please know my heart is in your hands
    It's nothing that I understand, but when in your arms
    you have complete power over me
    So be gentle if you please, 'cause
    Your hands are in my hair, but my heart is in your teeth
    And it makes me want to make you near me always
    Your hands are in my hair, but my heart is in your teeth
    And it makes me want to make you near me always
    I want to be near you always
    I want to be near you always
    I want to be near you always

    02 november

    Di me nella tua memoria... , E.Ferro

     Hai mai parlato di me?
    Con le ombre della notte,
    con i passi di sconosciuti
    con gli sguardi indifferenti,
    nel correre distratta tra le ore
    tutte uguali a se stesse,
    alle grida di gabbiani notturni
    in cerca del nostro mare?
    Tuo, come un ultimo volo.
    Hai mai accennato di me?
    Alle le betul
    le o i pioppi,
    alle conchiglie sulla sabbia
    disegnate come cattedrali,
    sotto nubi di dura apparenza
    nubi di fumo e di tempo,
    un tempo uguale e diverso
    nella tua partecipe assenza?
    Mia, il tempo d'un addio.

    01 november

    sei nell'anima, Gianna Nannini

    Vado punto e a capo così
    Spegnerò le luci e da qui
    Sparirai
    Pochi attimi
    Oltre questa nebbia
    Oltre il temporale
    C’è una notte lunga e limpida,
    Finirà
    Ma è la tenerezza
    Che ci fa paura
    Sei nell’anima
    E lì ti lascio per sempre

    Sospeso
    Immobile
    Fermo immagine
    Un segno che non passa mai
    Vado punto e a capo vedrai
    Quel che resta indietro
    Non è tutto falso e inutile
    Capirai
    Lascio andare i giorni
    Tra certezze e sbagli
    E’ una strada stretta stretta
    Fino a te
    Quanta tenerezza
    Non fa più paura
    Sei nell’anima
    E lì ti lascio per sempre
    Sei in ogni parte di me
    Ti sento scendere
    Fra respiro e battito
    Sei nell’anima
    Sei nell’anima
    In questo spazio indifeso
    Inizia
    Tutto con te
    Non ci serve un perchè
    Siamo carne e fiato
    Goccia a goccia, fianco a fianco

    Piaghe d'amore, Lorca

    Caspita: stava proprio male...
    La luce, questo fuoco che divora.
    Questo paesaggio grigio che m'attornia.
    Questa pena per una sola idea.
    Quest'angoscia di cielo, terra e d'ora.
    Questo pianto di sangue che decora
    lira senza timbro, torcia senza presa
    Questo peso del mare che mi frusta.
    Questo scorpione che attende entro di me.
    Ghirlanda d'amore, letto di ferito
    sono e di insonne, sogno la presenza
    tua nel fondo in rovina del mio petto;
    e se ricerco una vetta di prudenza
    il tuo cuore mi dà una valle densa
    di cicuta e passione d'aspra scienza.

    Mai più , J. Prévert

    ...In piena notte all'alba
    mai più per sempre
    io ti amerò
    ...

    Ungaretti

     

    Si sta come, d'autunno, sugli alberi, le foglie.

     

    31 oktober

    ho tentato di baciarti e tu mi hai morso, Pavese



    Ho tentato di baciarti e tu mi hai morso

    he Kiss - Auguste Rodin

    Ho tentato di baciarti e tu mi hai morso,

    tutto tutto è perduto.

    Possedevo un divino paradiso

    in quei giorni lontani.

    Vivevo in un altro sogno

    che i timori malcerti

    di una fine e i rimorsi

    mi facevano solo più bello.

    Ora ho perduto tutto.

    Per volere sapere,

    per il mio male implacabile

    che non crede al futuro

    mi sono gettato nel buio…

    30 oktober

    e se ...

    Se tu avessi dormito ? E se nel sonno tu avessi sognato ? E se, nel sogno, tu fossi entrata nel paradiso e lì avessi colto uno strano, bellissimo fiore ? E se, al risveglio, ti ritrovassi quel fiore in mano ?

    S.T. Coleridge

     
    *